Il giorno 08 giugno 2013 si è svolta nello specchio acqueo della
sacchetta, la ormai consueta pulizia dei fondali. Le operazioni hanno avuto
inizio alle ore 09.00 con il briefing per guide e trasportatori e si sono
concluse intorno alle 11.45 con il deposito di tutti i rifiuti raccolti presso
la testa del molo Fratelli Bandiera.
Quest’anno però, a differenza delle precedenti
edizioni, le operazioni si sono svolte congiuntamente negli spazi d’acqua in
concessione alla LNI di Trieste e la S.T.S.M. e vi hanno preso parte:
53 soci della Lega Navale Italiana Sezione di
Trieste;
23 soci del Circolo Sommozzatori Trieste;
32 soci della Società Triestina Sport del Mare;
10 soci della SubSea Trieste.
L’organizzazione ha messo in moto, curando con
estrema cura l’aspetto della sicurezza, il piccolo esercito che ha portato a termine la
rimozione di quanto rinvenuto di estraneo dai fondali.
Un piccolo esercito
motivato dal comune intento di mantenere questo piccolo angolo di Adriatico, il
più pulito possibile dalla spazzatura nuova che si muove sul fondo e spazzatura
“antica” che periodicamente emerge dai sedimenti.
Si sono così trovati ad avere nelle mani la stessa cesta piena di
rifiuti, sopra e sotto l’acqua, famiglie, amici, colleghi di lavoro, semplici
conoscenti e sconosciuti. Insomma una bella fetta di Trieste.
Una fetta di Trieste che è stata capace di
programmare, organizzare e portare a termine una nobile e riuscitissima
iniziativa.
Va detto anche che senza l’aiuto offerto da ACEGAS
APS, che ha fornito 500 mt di cavi e una adeguata quantità di guanti anti
taglio da lavoro e CRISMANI GROUP, che ha provveduto alla rimozione a proprie
spese di tutto il materiale recuperato, l’intera operazione non avrebbe avuto
un risultato altrettanto buono.
Un ringraziamento và doverosamente rivolto alle
autorità che hanno permesso lo svolgimento della manifestazione ed alla loro diretta
partecipazione come il Nucleo Sommozzatori della Guardia di Finanza, il
Nucleo
Sommozzatori dei Vigili del Fuoco, la Squadra Navale della Polizia di Stato,
della Guardia Costiera e la Croce Rossa Italiana.
Già in superficie l'acqua si è presentata molto torbida e questo non ha certo facilitato il compito dei subacquei. La temperatura invece ha permesso il bagno ai bambini che, tra un tuffo ed un altro, hanno osservato tutto con molto interesse.
Sul fondo è stata rinvenuta una discreta quantità di rifiuti. Molti risalenti ad epoche recenti e recentissime, altri risalenti a qualche decina d'anni come dimostra questo lavandino di ferro smaltato.
C'è anche chi ha osservato qualche ritrovato con occhi attenti al suo stato di conservazione.
Non si sa mai; qualche oggetto potrebbe ancora tornare utile e dando così a qualche "abitante" marino la possibilità di salvarsi con un piccolo tuffo in acqua!
Altri hanno trovato il modo di occuparsi del trasporto dei rifiuti ottenendo il miglior risultato con il minimo sforzo dando una gran mano (e due ruote) a tutti.
Al termine delle operazioni, per concludere nel migliori dei modi una giornata baciata dal sole e bel tempo, il ricco buffet ha permesso a tutti i partecipanti di ristorarsi con bibite fresche e ottime pietanze offerte da:
- BAR G&G – via Coroneo 40;
- BAR KENYA – via Udine 1;
- BUFFET AL GOLOSEZ – via Fabio Severo 33;
- BUFFET L’APPRODO – via Carducci 34;
- BUFFET VITA – V.le Campi Elisi 34;
- EUROBAR – via Fabio Severo 29;
- G&S GUESTING SERVICE SNC – via dei
Carmelitani 20;
- ORTOFRUTTA DI STEFANO GIUSEPPE – mercato
ortofrutticolo;
- PANETTERIA URDIH – via Tigor 11;
- R.S.
SRL INDUTRIAL & MARINE SAFETY – via Monte d’Oro 12/1.